Anna Seven Years on the Frontline

Anna Seven Years on the Frontline

Anna Politkovskaya è stata uccisa davanti all’appartamento doveva viveva, il sette ottobre 2006. Era la voce solitaria del dissenso in Russia, criticava l’operato di Vladimir Putin, osservava con puntualità il conflitto ceceno. Chi l’assassinò pensò così di poterla far tacere per sempre e, invece, dopo la sua tragica morte, le parole della Politkovskaya sono sopravvissute, paradossalmente con ancor più forza di prima. Dalla regista di Drie kameraden, un altro ritratto della Russia contemporanea, delle sue contraddizioni e dei problemi che affliggono la democrazia di questo grande Stato.

Post correlati

In questa sezione

FACEBOOK

TWITTER

Ultime News

Comunicati stampa

Rimaniamo in contatto

Resta aggiornato su tutte le iniziative del Pesaro Film Festival

SPONSOR

)