Il Festival Internazionale Signes de nuit a Parigi riunisce dei film che riflettono sulle nuove visioni, un immaginario originale e un approccio critico sui momenti cruciali dell’esistenza umana moderna. È il luogo del cinema che espande i propri limiti, di un cinema sorprendente, differente, libero dalle pressioni della tradizione, pronto a lanciarsi nella sperimentazione. Le forme artistiche di questi film mescolano i parametri artistici: suono, composizione musicale, immagine, movimento, ritmo, testo, spazio e luce, non solamente a fini estetici, ma anche per permettere una comunicazione e una comprensione con spettatori di origini differenti, una sensibilizzazione a uno spazio culturale nuovo e qualche volta strano. È la responsabilità del cinema moderno e della produzione audiovisiva. La preservazione di uno spazio libero è l’obiettivo di Signes de nuit, le cui proiezioni e i cui incontri si sono tenuti in oltre venticinque paesi tra cui l’Algeria, l’Australia, il Cile, Cuba, il Libano, la Lituania, l’Indonesia, il Giappone, il Perù, la Russia, la Tunisia, la Turchia e gli Stati Uniti, oltreche nell’ambito del festival principale di Parigi, che nella sua ultima edizione 2009 ha dato spazio a circa duecento lavori provenienti da cinquanta paesi diversi.
Dieter Wieczorek - signesdenuit.free.fr
Programma:
La Bohème Werner Herzog Regno Unito 2009 / 35 mm / 4’
Snakes (Serpents) Patrick Jolley Irlanda 2009 / Beta / 5’
Exodus Almagul Menlibayeva Kazakistan 2009 / DV / 11’
Présence simple futur parfait (Simple Presence Future Perfect) Davide Pepe Italia 2008 / Video / 5’
Experimente des Leibes Hagen Wiel Germania 2010 / DV / 20’