GLI SGUARDI FEMMINILI DEL CINEMA RUSSO, ANCORA UNA VOLTA A PESARO

GLI SGUARDI FEMMINILI DEL CINEMA RUSSO, ANCORA UNA VOLTA A PESARO

Pesaro 9 luglio 2016. Si è svolto questa mattina in Pescheria – Centro Arti Visive l’incontro con Irina Borisova, Aksin’ja Gog, Oleg Kirichenko, Ella Manzheeva, per la sezione Cinema russo/sguardi femminili. La referente della direzione dei programmi internazionali, Irina Borisova, ha ricordato la longeva collaborazione con il festival di Pesaro che quest’anno è approdata alla categoria delle giovani esordienti. Ella Manzheeva ha presentato il suo debutto cinematografico, Cajki (The Gulls ), il dramma personale di una donna costretta a riesaminare le proprie scelte di vita. La decisione di ambientare il film in Calmucchia, area di provenienza della regista, ha generato una riflessione sulle repressioni staliniane subite dal popolo calmucco e sulla difficoltà di mantenere intatta la propria autenticità culturale. Putesestvie Fedora Po Moskve Nacala XXI Veka (Fedor’s Journey Through Moskow at the Turn of the XXI Century) è invece l’ottavo cortometraggio della giovane Aksin’ja Gog, nonché suo lavoro di diploma, una “favola contemporanea ambientata a Mosca e mediata dallo sguardo di un bambino”. Interviene infine Oleg Kirichenko, produttore del film Pron Ljubov’ (About Love) di Anna Melikjan che verrà proiettato questa sera in Piazza del Popolo. Il film intreccia le storie di vari personaggi, avendo come fil rouge il tema dell’amore, cui si riserva uno sguardo ironico e divertente. Da una sollecitazione del direttore del Festival, Pedro Armocida, il dibattito si apre al tema degli aiuti statali. “Il 2016 è stato decretato l’anno del cinema russo e infatti sono stati finanziati numerosi progetti di autori esordienti”, afferma Oleg Kirichenko. “Ma oltre a questo tipo di contributi - puntualizza Irina Borisova - il Ministero della Cultura della Federazione Russa, incentiva anche lo sviluppo di progetti cinematografici all’estero”. Infine fanno parte della stessa sezione, Pionery-Geroy (Pioneer Heroes) di Natal’ja Kudrjasova e Kira di Vladlena Sandu, il primo ritratto di una generazione disincantata che ha sostituito al sogno di imprese gloriose, un desiderio di stabilità; il secondo percorso di una ragazza che ritrova la libertà dopo l’esperienza del carcere minorile.

In questa sezione

FACEBOOK

TWITTER

Ultime News

Comunicati stampa

Rimaniamo in contatto

Resta aggiornato su tutte le iniziative del Pesaro Film Festival

SPONSOR

)