Il programma di lunedì 17 giugno

In anteprima mondiale Gelsomina Verde di Massimiliano Pacifico e il primo film del Concorso PNC Bring Me the Head of Carmen M. di Felipe Braganca e Catarina Wallenstein

Il Pesaro Film Festival entra nel vivo domani 17 giugno con una proiezione speciale fuori concorso in anteprima mondiale, alle 21 nella Sala Grande del Teatro Sperimentale. Si tratta di Gelsomina verde di Massimiliano Pacifico, drammatica storia (vera) di violenza a Napoli, legata alle faide della Camorra e raccontata come rappresentazione teatrale. Un film dalla componente marchigiana spiccata, in quanto la rielaborazione teatralizzata della vicenda, frutto del lavoro del drammaturgo Davide Iodice, è stata girata quasi interamente a Villa Nappi, elegante dimora sulle colline del Conero e luogo d’ispirazione per tanti artisti nel comune di Polverigi (Ancona).

Altro momento saliente della giornata sarà la proiezioni in Piazza del Popolo, alle 21.45, dove è in programma il primo film del Concorso Pesaro Nuovo Cinema: Bring Me the Head of Carmen M. Presentato dai registi Felipe Braganca e Catarina Wallenstein, l’opera precipita lo spettatore nell’incubo di una attrice portoghese in trasferta a Rio de Janeiro sullo sfondo dei tumulti politici brasiliani. A precedere il film, il video-evento dedicato ai 25 anni di Emergency, con il documentario breve La terra strema di Federico Greco, dedicato ai terremoti che negli ultimi due decenni hanno colpito Marche e Abruzzo.

La giornata invece inizierà con un primo doppio appuntamento al Teatro Sperimentale alle 15, quando in Sala Grande si terrà la prima delle lezioni di Femminismi, a cura di Federico Rossin e dedicata alla solitudine femminile, preceduta da un omaggio alla memoria di Barbara Hammer con la proiezione del suo Sisters (1973). Alla stessa ora, ma in Sala Pasolini, sarà inaugurata anche la sezione Satellite, sul cinema italiano più sperimentale e invisibile, con la proiezione di Non c’è nessuna Dark Side di Erik Negro, alla presenza del regista. Alle 16.45 si torna in Sala Grande per il primo appuntamento con la personale dedicata alla regista statunitense Lee Anne Schmitt, autrice di “film-saggi”, documentari che studiano il paesaggio americano attraverso l’uso della pellicola e materiali d’archivio. Cinque le opere presentate domani, tra le quali il debutto Las Vegas (2000) e Awake and Sing (2003). Alle 18.15 uno “sguardo” sul cinema spagnolo contemporaneo, a cui quest’anno è dedicato un focus: si comincia con Ainoha, yo no soy esa di Carolina Astudillo Muñoz. La Mostra di Pesaro celebra inoltre i 30 anni di Fuori Orario con un programma speciale ad esso dedicato, all’interno del quale verranno presentati film che tracciano una sorta di “maratona notturna” nello stile dello storico programma di Rai 3: il primo appuntamento è alle 22.30 con Il sogno dell’India 40 anni dopo (2015) di Tonino De Bernardi.

Per chi volesse invece godersi il “Cinema in spiaggia” (ogni giorno alle 21.30 ai Bagni Paradiso n. 59) potrà apprezzare Banditi a Milano di Carlo Lizzani, storico esponente del cinema di genere in Italia. La giornata si conclude a mezzanotte con il primo degli appuntamenti con Il Muro del Suono a Palazzo Gradari, il Fuori Festival per eccellenza che mescola sapientemente sperimentazione audio-visiva, come nel caso degli Earthset che per l’occasione sonorizzeranno L’uomo meccanico, film del 1921 di André Deed.

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