Mac

Mac

Primi anni ‘50 nel quartiere Queens di New York. La storia di una famiglia di origine italiana e di tre fratelli. Mac è il primogenito carpentiere e decide di mettersi in proprio costringendo i suoi due fratelli a seguirlo. Rischiando tutti i loro averi per emanciparsi dal padronato, riescono a comprare un lotto. I due fratelli minori, però, si mostrano sempre più insofferenti nei confronti di Mac e della sua implacabile egemonia perfezionista, al punto da abbandonarlo. Con questo film Turturro ha vinto la Caméra d’Or a Cannes.

Con Mac si direbbe che Turturro abbia voluto regolare i conti con il passato, con le proprie radici. Il suo film è un omaggio appassionato al padre carpentiere, e a tutta una generazione di emigranti italiani, polacchi, europei. (…) Fondato sulla fisicità del lavoro manuale, Mac è un altro film sul sogno americano (i suoi alti costi e le sue dinamiche), sulla divisione della società in classi, sull’altra faccia della concezione familistica della vita che regge la comunità italiana. (…) La lezione di Scorsese si sente, soprattutto nella bella sequenza d’apertura sui funerali del padre, ma s’avverte anche quella dei Coen in una certa inclinazione alla deformazione espressionistica dello sguardo, nella concitata direzione degli attori.
Morando Morandini, «Il Giorno»

Post correlati

In questa sezione

FACEBOOK

TWITTER

Ultime News

Comunicati stampa

Rassegna stampa 2019

Rimaniamo in contatto

Resta aggiornato su tutte le iniziative del Pesaro Film Festival

SPONSOR

)