23 giugno: Il doc di Vicari e De Sica, l’omaggio Koktebel, gli "Sguardi Femminili" di Sadilova e Storozheva. In concorso il biopic manga "Miyoko"

23 giugno: Il doc di Vicari e De Sica, l'omaggio Koktebel, gli "Sguardi Femminili" di Sadilova e Storozheva. In concorso il biopic manga "Miyoko"

CINEMA RUSSO CONTEMPORANEO / Il film-manifesto del
nuovo cinema russo Roads to Koktebel,
gli Sguardi Femminili e una scorpacciata di Videoarte

CONCORSO PESARO NUOVO CINEMA / Dal Giappone il Biopic
sul manga-artist Abe Shinichi e la sua musa Miyoko

24. EVENTO SPECIALE / Carlo Lizzani: Sguardo su Visconti e Zavattini,
Mamma Ebe e i Banditi a Milano

BANDE A PART / Il doc di Vicari e De Sica ispirato a Paolo Conte e
il nuovo, travolgente film del lituano Sharunas Bartas

CINEMA IN PIAZZA / Le due vite di una ragazza di campagna russa
con Travelling with Pets di Vera Storozheva

DOPOFESTIVAL / La selezione dal festival parigino “Signes de Nuit”
con Bohème di Werner Herzog

LIBRI A PALAZZO GRADARI / “Inquieti” e “La deportazione femminile”

Pesaro, 23 giugno – A Pesaro è il giorno del film italiano, con il documentario inedito di Daniele Vicari e Andrea De Sica Foschia Pesci Africa Sonno Nausea Fantasia, il cui bizzarro titolo deriva da sei parole di un celebre brano di Paolo Conte che i registi legano alle storie di sei ragazzi liguri (Davide, Marco, Anna, ancora Davide, Cristina, e Zak) alle prese con il precariato e le incertezze sul futuro. E tra chi va fino in Africa per sbarcare il lunario, e chi dall’Africa viene per sostenere un’intera famiglia, sullo sfondo del mar Ligure e delle Cinque Terre, dei paesaggi industriali di Genova, Savona e La Spezia, scaturisce un ritratto generazionale tanto delicato quanto incisivo. Lo sceneggiatore del documentario, Alessandro Bandinelli , sarà presente in sala.

Altro titolo della giornata della sezione Bande à Part è il coinvolgente Indigène d’Eurasie / Eastern Drift del lituano Sharunas Bartas, girandola di emozioni tra mafia russa e passioni amorose. «Il progetto per questo film in particolare è quello di mostrare la vita di un personaggio influenzata da situazioni estreme, situazioni in cui l’istinto è la forza trainante e le regole della società civilizzata non hanno più senso”, ha dichiarato il regista Sharunas Bartas.

Al via l’omaggio alla società di produzione indipendente più interessante del cinema russo: la Koktebel Film Company, fondata dal produttore Roman Borisevich con i due registi Boris Khlebnikov e Aleksey Popogrebsky. Quest’ultimo presenta il suo Simple Things - storia di un anestesista malpagato logorato da un’insopportabile convivenza con un autista georgiano e un’anziana donna malata – e, presente il regista Boris Khlebnikov, il “film-manifesto” Roads to Koktebel – Koktebel, l’opera di Khlebnikov e Popogrebsky che ha siglato la nascita della società di produzione omonima. In programma anche due “Sguardi Femminili”: quello di Larisa Sadilova con Nothing Personal – in cui un investigatore privato spia l’appartamento sbagliato e si lascia coinvolgere dalla vita intima della sua “vittima” – e quello di Vera Storozheva, che mostrerà in Piazza Travelling with Pets, vincitore del primo premio al Moscow International Film Festival nel 2007. La storia è quella di Natalya, una 35enne sposata, da quando aveva 16 anni, a un uomo brutale e ottuso le ha fatto condurre una vita solitaria e senza amore in una sperduta casa di campagna. Quando il marito, e l’amministratore della sua vita, muore, Natalya guadagna una seconda vita, quella vera, alla scoperta degli spazi aperti, del fiume, della foresta, e... di Sergey, un camionista grazie al quale le sarà svelato, per la prima volta, l’amore. In serata una bella scorpacciata di Videoarte russa con il programma curato da Antonio Geusa.
Le registe Larisa Sadilova e Vera Storozheva, e il curatore Antonio Geusa introdurranno i film in sala.

Il Cinema Astra ospita ben 7 opere dell’Evento Speciale dedicato a Carlo Lizzani, tra cui due dei documentari che il cineasta ha dedicato ai grandi maestri della settima arte, Luchino Visconti e Cesare Zavattini. Il programma continua con Mamma Ebe, L’amante di Gramigna, Barbagia, Banditi a Milano e Svegliati e uccidi, offrendo così allo spettatore, nello spazio di una sola giornata, uno sguardo lucido e composito sulla cronaca, sulla storia e sul cinema stesso del nostro paese.

A Palazzo Gradari, nell’ambito del DopoFestival, la rassegna di videoarte curata da Antonio Pezzuto, è la volta dello spazio riservato alle opere del festival parigino Signes de Nuit selezionate da Dieter Wieczorek. Cinque opere rappresentative di una manifestazione che con i suoi film vuole riflettere sulle nuove visioni, con un approccio critico sui momenti cruciali dell’esistenza umana moderna, tra cui spicca Bohème di Werner Herzog.

Secondo appuntamento, infine, con le presentazioni di libri a Palazzo Gradari: alle ore 13 Mario Lo Bello presenta “Inquieti” e, a seguire, "La deportazione femminile. Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro: una storia in relazione", di Maria Grazia Battistoni, Rita Giomprini, Anna Paola Moretti, Mirella Moretti.

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