25 giugno: Boris Khlebnikov e Marina Razbezhkina, Franziska Weisz in Piazza con "The Robber", l’amore adolescente di "Eighteen" e gli AES + F con "Il banchetto di Trimalcione"

25 giugno: Boris Khlebnikov e Marina Razbezhkina, Franziska Weisz in Piazza con "The Robber", l'amore adolescente di "Eighteen" e gli AES + F con "Il banchetto di Trimalcione"

CINEMA RUSSO CONTEMPORANEO / I film da “solista” di Boris Khlebnikov e il villaggio stregato di Marina Razbezhkina

CONCORSO PESARO NUOVO CINEMA / L’addio all’amore adolescenziale
del coreano Kung-jae Jang con Eighteen

24. EVENTO SPECIALE / Continua l’affresco storico-cinematografico proposto da Lizzani con Caro Gorbaciov, Il processo di Verona e Cronache di poveri amanti

BANDE A PART / The Travelogues, il viaggio di un “viandante invisibile” firmato da Dustin Thompson

CINEMA IN PIAZZA / La travolgente storia vera di un ladro-maratoneta
con The Robber, accompagnato in piazza dalla protagonista Franziska Weisz

DOPOFESTIVAL / L’evento speciale Il banchetto di Trimalcione degli AES + F e Dalla Siberia con amore in compagnia di Vito Zagarrio

Pesaro, 25 giugno – Dopo la partecipazione in concorso all’ultima Berlinale, arriva in Piazza a Pesaro The Robber, con cui Benjamin Heisenberg racconta la travolgente storia vera del ladro-maratoneta Pump-gun Ronnie, un criminale con le endorfine e l’adrenalina costantemente alle stelle, che si produce in fughe spettacolari quanto le sue rapine in banca, finché la sua vita criminale non viene messa alla prova dall’incontro con Erika. “C’è un aspetto della sua storia che mi ha affascinato particolarmente: le rapine in banca come sfida sportiva. Questo mi ha portato lontano dal thriller tipico”, ha detto il regista Benjamin Heisenberg. A rappresentare il film alla Mostra – preceduto dalla proiezione di CO2 - l’attrice protagonista Franziska Weisz. L’altro film in concorso della giornata è Eighteen, del coreano Kun-jae Jang, che il regista ha dedicato ai suoi anni di liceo, “quando mi sono follemente innamorato ma le cose non sono andate come volevo”. Storia dell’amore impossibile tra due diciottenni, Eighteen è la pellicola con cui l’autore ha detto addio ai suoi anni dell’adolescenza.

Dopo la tavola rotonda del 24 giugno, che ha riunito i principali esponenti del mercato cinematografico russo, l’imponente retrospettiva sul Cinema Russo Contemporaneo prosegue al Teatro Sperimentale con i due film di Boris Khlebnikov Help Gone Mad e Free Floating. Il primo - interpretato tra gli altri da Anna Mikalkova (figlia di Nikita Mikalkov) - racconta di Jenya, che arriva a Mosca da un piccolo villaggio in cerca di lavoro, ma quando la situazione si fa difficile accetta ospitalità da uno strano signore che lo invita a unirsi a lui nella strana crociata che ha intrapreso contro il Male che sta corrompendo Mosca. Come Don Quisciotte e Sancho Panza, i due protagonisti ci trascinano in una commedia nera che richiama le atmosfere di Kaurismaki e Beckett. Il secondo, Free Floating, è la storia del ventenne Lyona, che si salva dalla desolante routine della provincia russa imparando ad agire come un vero uomo indipendente. In programma anche The Hollow di Marinza Razbezhkina, ambientato all’inizio del XX secolo in un villaggio in cui si tiene una cerimonia che prevede che le donne si svestano e camminino per le strade, nella foschia del mattino presto, per scacciare i demoni.

Anche Palazzo Gradari, in serata, “si tinge di russo”, con l’evento speciale dedicato al collettivo di video artisti AES + F - conosciuti in tutto il mondo e acclamati persino alla Biennale di Venezia – che presentano Il banchetto di Trimalcione, il Satyricon di Petronio rielaborato in una chiave moderna e glamour che offre uno spaccato della società russa di ogni classe sociale – soprattutto dei nuovi ricchi – grazie a un’abbuffata di cibo, sesso e altri piaceri della vita. A seguire Vito Zagarrio propone Dalla Siberia con amore, resoconto del viaggio in Siberia di una delegazione italiana – composta anche dalla curatrice degli Sguardi Femminili russi Olga Strada – invitata a un festival con alcuni film del nuovo cinema. Presto il “dietro le quinte” della manifestazione diventa un viaggio dentro una Russia inedita e inaspettata, dove si mescolano folklore e modernità.

La scoperta della filmografia di Carlo Lizzani continua al Cinema Astra a partire dalle 9.15 con Un’isola, a cui seguono le proiezioni di Caro Gorbaciov, L’autostrada del sole (Episodio di Thrilling), La guerra segreta, La casa del tappeto giallo, Cronache di poveri amanti e infine, alle 23.10, Il processo di Verona.

Bande à Part ci porta invece in viaggio con The Travelogues, in programma alle 15 al Teatro Sperimentale. Definito dal regista Dustin Thompson – che ha recentemente lavorato sul set di Tree of Life di Terrence Malick – “un ritratto, un diario e un saggio, teso tra finzione e documentario", il film è una raccolta di cortometraggi che documentano la vita di un viandante invisibile. Ogni “diario di viaggio” dà luogo a una comprensione astratta ed esperienziale del suo mondo.

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