PARTNER

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Trama
Jacob, un giovanotto stralunato, capelli lunghi, barba incolta, entra furtivo di notte in una casa
e ammazza un altro giovanotto mentre questi sta suonando il piano. Quello stesso Jacob, abiti
borghesi, capelli tagliati corti, gesti timidissimi, insegna in una scuola di recitazione ed è inna-
morato, non corrisposto, di una ragazza. I due Jacob vivono nella stessa casa, ma in realtà, con-
vivono già uno dentro all’altro; più che il partner l’uno dell’altro sono la stessa persona, una per-
sona che idealmente si sdoppia. Sdoppiandosi, il timido assiste alle gesta che l’altro compie, con
prepotenza, in suo nome, prima con la ragazza, che riduce facilmente ai suoi voleri, poi come
insegnante. Gli allievi, infatti, che prima non ascoltavano nemmeno quello che diceva, adesso
sono pronti a dar vita con lui ad uno spettacolo teatrale che dovrebbe travolgere tutto. Il timi-
do non spera più di imporre la sua volontà per ridurre alla ragione l’altra parte di sé e crede che
solo suicidandosi potrà uscire da questo incubo. Ma cosa può mai fare il Jacob restante rimasto
solo?

Critica
“Considerare Partner come testo filmico precorritore in tutto e per tutto dell’opera successiva
dell’autore parmense ci permette persino di ritrovarvi pienamente il Bertolucci cultore dei sog-
getti tratti da capisaldi della letteratura: a una lettura attenta il giovanile romanzo dostoevskia-
no non è utilizzato come mero spunto ma viene invece seguito alla lettera, non tanto nella trama
quanto nello stile. La disperata oscurità stilistica del film viene direttamente da quella de Il sosia,
che Dostoevskij elaborò, come ci ha splendidamente spiegato Michail Bachtin, come fosse una
«raffigurazione di un avvenimento tale che si svolge nei limiti dell’autocoscienza» e cioè una
vera e propria «confessione drammatizzata»14: e tale è appunto Partner, la magnifica e monologan-
te confessione di un autore in crisi, un film sull’angoscia dell’influenza15, un film sul vampirismo
cinefilo16. (Federico Rossin, “Partner” in “Bernardo Bertolucci. Il cinema e i film” a cura di
Adriano Aprà, Marsilio, 2011).

Notizie
Incasso: 98.000.000 lire.
Il titolo del film è reso graficamente con un punto alla fine.
I ruoli interpretati da Gian Vittorio Baldi (il commissario di polizia) e Eduardo De Gregorio
sono stati tagliati al montaggio.
Ambientato e girato nell’aprile-maggio 1968 a Roma (Centro Sperimentale di Cinematografia,
Lungoteveri, Fori imperiali, Largo Argentina, un appartamento in via del Teatro Valle, un bar a
Monteverde vecchio, Mercati Traianei, Valle Giulia).

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