PESARO, TRA PASSATO E PRESENTE: “UN VERO LUOGO DI SCOPERTA”. Incontro con la giuria

PESARO, TRA PASSATO E PRESENTE: “UN VERO LUOGO DI SCOPERTA”. Incontro con la giuria

PESARO, TRA PASSATO E PRESENTE: “UN VERO LUOGO DI SCOPERTA”


Con queste parole ha esordito in conferenza stampa il critico Fabio Ferzetti, uno dei tre giurati presenti all’incontro di questa mattina, insieme alla giovane e brava attrice Isabella Ragonese e alla regista e sceneggiatrice milanese Marina Spada. Alla domanda su come vedano la Mostra di Pesaro oggi, a distanza di quasi mezzo secolo dalla sua creazione, è stato Ferzetti a rispondere facendo riferimento alle sue esperienze giovanili: “Venivo giovanissimo al Festival perché era l’unico modo, per gli appassionati di cinema, di informarsi, di vedere i film, di conoscere gli autori, gli attori. Pesaro era, ed è per fortuna rimasto, un vero e proprio luogo di scoperta”. L’incontro ha poi toccato temi relativi all’attuale e acceso dibattito politico, come i tagli allo spettacolo e alla cultura. Soprattutto, sono state le testimonianze dirette dei giurati a fare la differenza: esperienze e ricordi personali messi a servizio della memoria, per Isabella Ragonese “un veicolo di scambio culturale e di formazione”. Ciascuno dei tre giurati si è espresso con grande libertà, esponendo il proprio punto di vista, ma condividendo lo stesso pensiero di fondo: “un Festival come Pesaro, seppure “non accademico” – ha confessato Marina Spada – è riuscito comunque a fondare una sua “scuola di pensiero”, dall’inestimabile valore culturale ed artistico per tutta l’Italia”.
Fabio Ferzetti (Roma 1958), saggista, giornalista, critico cinematografico del Messaggero. Fra il 2006 e il 2008 dirige le Giornate degli Autori di Venezia e lancia il progetto “100 +1. Cento film e un paese, l’Italia” per la diffusione dei classici italiani nelle scuole. Nel 2000-2001 realizza per Stream Tv “La valigia dell’attore”, 15 ritratti di interpreti italiani(Albanese,Amendola, Bentivoglio, Buy, Bruni Tedeschi, Caselli, Castellitto, Fantastichini, Forte, Galiena, Golino, Morante, Neri, Orlando, Rubini). Dal 1993 al 1996 cura con Carla Cattani la sezione “Finestra sulle Immagini” della Mostra del Cinema di Venezia diretta da Gillo Pontecorvo. Ha curato l’edizione critica di numerosi film in home video, fra cui Una giornata particolare di Scola, L’amore molesto di Martone e 13 opere di Eric Rohmer. Negli anni 80 realizza con Stefano Consiglio una mostra e un volume sui direttori della fotografia, “La bottega della luce” (Ubulibri). Negli anni 70 studia cinema a Parigi e poi Filosofia a Roma.
Isabella Ragonese (Palermo) studia recitazione tra gli altri con: Emma Dante, Dario Manfredini, Mimmo Cuticchio e Carlo Cecchi. Parallelamente studia teatrodanza con alcuni tra i maggiori esponenti di questa espressione. Esordisce al cinema a 25 anni con Nuovomondo di Emanuele Crialese, Leone d’Argento alla Mostra del 2006. Il successo arriva con Tutta la vita davanti (2007) di Paolo Virzì e prosegue con Dieci inverni (2009) di Valerio Mieli e Viola di mare (2009) di Donatella Maiorca.Il suo talento ha trovato inoltre importanti conferme in La nostra vita di Daniele Luchetti e Due vite per caso di Alessandro Aronadio, per i quali ottenuto il Nastro d’argento 2010 come migliore attrice non protagonista. Da poco nelle sale con Il primo incarico dell’esordiente Giorgia Cerere la rivedremo presto al cinema accanto a Fabio Volo nel nuovo film di Massimo Venier Il giorno in più.
Marina Spada (Milano 1957) è una sceneggiatrice e regista. Dal 1979 si occupa di televisione,cinema, documentario e pubblicità. Da metà degli anni ’90 alterna l’attività professionale a quella di docente di regia presso la Civica Scuola del Cinema di Milano. Tra i suoi lavori i video ritratti di Fernanda Pivano, Gabriele Basilico, Arnaldo Pomodoro. Dopo Forza Cani (2002), esordio nel lungometraggio e prima esperienza italiana di produzione compartecipata sul web e in digitale, ha presentato con successo nel 2006 alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia Come l’ombra e, sempre nella stessa manifestazione tre anni dopo, Poesia che mi guardi. Ha appena terminato Il mio domani con Claudia Gerini e Raffaele Pisu.

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