Plennyy

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Basato su “The Prisoner” di Vladimir Makanin, Captive mette in scena la follia della Guerra in modo intimo e sorprendente. In tempi attuali, i soldati russi sono intrappolati nelle vaste lande cecene, soffocati dall’afa e sperduti in un ambiente estraneo e ostile. Il comandante Rubakhin, bello e laconico, e il simpatico cecchino Vovka hanno bisogno di una guida per condurre la loro truppa in salvo. Ingaggiano un bel ragazzo locale che diventa il passaporto per la loro salvezza, ma dovranno pagare un prezzo terribile.

Aleksey Uchitel - Biografia
Aleksey Uchitel è nato il 31 agosto 1951. Si è diplomato presso la VGIK nel 1975 e ha lavorato come regista al Leningrad Documentary Film Studio. Nel 1992 è diventato titolare della Rock Films, con cui ha prodotto numerosi esordi di successo, come Pavlov’s Dog (2005) di Katiya Shagalova e The Game (2008) di Aleksandr Rogozhkin. Autore di diversi documentari premiati in molti festival, Uchitel ha esordito nel lungometraggio di finzione nel 1995 con Giselle’s Mania, sulla storia della celebre ballerina russa Olga Spesivtseva, pellicola presentata in numerosi festival internazionali, tra cui quello di Cannes. Il suo ultimo film è The Edge, del 2010, ambientato in Siberia nel 1945.

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