SCHERMI DISTURBATI

SCHERMI DISTURBATI

IMMAGINI DISTURBATE DA UN INTENSO PARASSITA
Images Disturbed By An Acute Parasite (1970, 37’52”, 16mm, b/n)

Di gran lunga il più complesso e faticoso lavoro da me attuato sulle immagini-video. Diviso da titoli-poema e da allocuzioni visual-strutturali, ha per protagonisti detti geometrici forniti dal quadrato in prima persona e da altri corpi plastici provenienti dal quadrato medesimo. Il cascame d’immagine viene a formarsi all’interno e ai bordi dei corpi suddetti, formato e trasformato da successivi interventi diretti anche sullo schermo vetroso del video usato come tavola luminosa, dove vengono a formarsi più strati di immagini.

SECONDO IL MIO OCCHIO DI VETRO
According To My Glass Eye (1972, 10’09”, 16mm, b/n)

La natura semi-scientifica che un po’ si ritrova è data per via del meccanismo visivo stereo-stroboscopico a cui fa ricorso. Puntiglioso caricamento paradossale di alcuni profili vorticosi tra negativo e positivo a cui fa perno un sonoro di percussioni super-sincronizzato, dando vita ad un groviglio solubile solo alla percezione più attenta di un test psicovisivo.

ROTHKOFILM 
(2008, 7’15’’, 16mm, colore)

Non è un breve documentario su Rothko ma una mia riflessione sulle sue tele che tanto assomigliano a schermi, a fotogrammi, a interlinee. Film ricavato da due libri. Un film muto che vorrebbe essere… sonoro. I ritmi, le [com]pulsazioni dei fotogrammi mi fanno pensare ad un sonoro che non conosco.

 

Post correlati

In questa sezione

FACEBOOK

TWITTER

Ultime News

Comunicati stampa

Rimaniamo in contatto

Resta aggiornato su tutte le iniziative del Pesaro Film Festival

SPONSOR

)