THE DREAMERS – I SOGNATORI

THE DREAMERS – I SOGNATORI

Trama
Rimasti soli a Parigi nell’estate del 1967 (che precede la grande contestazione), dopo che i loro genitori sono partiti per le vacanze, Isabelle e suo fratello Theo invitano nel loro appartamento l’amico Matthew, un americano conosciuto per caso alla Cinémathèque Française durante la protesta contro il licenziamento del direttore Henry Langlois. I tre decidono di chiudersi in casa stabilendo ferree regole di comportamento. Poco alla volta arrivano a conoscersi a fondo attraverso una serie di giochi mentali sempre più estremi.

Critica
"Un grande sessantenne di oggi fa un film sui ventenni di ieri per colpire al cuore i ventenni di oggi. Ci riuscirà? Trovandoci anagraficamente nel mezzo giriamo la risposta ad altri. Ma ci auguriamo che ’The Dreamers - I sognatori’ vada a segno, perché Bernardo Bertolucci vi ha messo il meglio del suo cinema e della sua vita. Senza distinguere l’una dall’altro, per la semplice ragione che non sarebbe né giusto né possibile. (...) Qualcuno a Venezia ironizzava sul gusto di Bertolucci per le ’prime volte’, in senso sessuale. Si potrebbe ribaltare l’argomento osservando che per un artista tutto avviene sempre per la prima volta. Ma il gioco erotico-cinefilo di ’Dreamers’ non è gratuito e tantomeno voyeuristico (come miopemente si è scritto in Francia). Perché uno schermo è sempre anche un riparo, l’incesto un estremo aggrapparsi all’infanzia. E per crescere, confrontarsi, scoprire l’altro e se stessi, quei tre giovani ipernutriti di film e di idee dovranno mettersi letteralmente a nudo, uscire dal regno delle immagini e delle parole (si parla anche molto nel film, come si faceva allora, come fa anche oggi chi ha quell’età) per entrare in quello dei corpi. Di qui l’importanza delle tante citazioni (Bresson, Godard, Freaks, Garbo, Marlene...) che sembrano germinare direttamente dal film stesso, come altrettante tappe necessarie al suo sviluppo, come fasi della metamorfosi di un insetto fantastico. Non sappiamo se tutto questo colpirà chi a quei tempi non era nemmeno nato. Ma se avessimo vent’anni non ce lo faremmo sfuggire". (Fabio Ferzetti, ’Il Messaggero’, 10 ottobre 2003)

Notizie
Incassi in usa: $ 2.531.462.Ambientato nella primavera del 1968 a Parigi; girato dal 18 luglio al 25 settembre 2002 a Parigi (Cinémathèque Française al Palais de Chaillot, Pont de Iéna, Avenue du Président Wilson, esterno e interno al terzo piano di Place Rio de Janeiro 1: albergo di Matthew in rue Malebranche e casa di Théo e Isabelle, Ecole de Médecine, Museo del Louvre, Passerelle Debilly, Avénue de Messine: la manifestazione finale).

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