Tutti i premi 2009

I FILM VINCITORI
DELLA 45° MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA

(“Pesaro è un luogo dello spirito”, diceva Pier Paolo Pasolini. Sono passati tanti anni, ma la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, fondata nel 1965 da Lino Miccichè e Bruno Torri e diretta dal 2000 da Giovanni Spagnoletti, continua a guidare gli spettatori in territori inediti, spesso inesplorati: luoghi dello spirito, appunto. Da scoprire (o riscoprire), viaggiando in direzione ostinata e contraria rispetto ai festival, sempre più numerosi, che si propongono soltanto come vetrine per i titoli di prossima uscita: non così a Pesaro, che pure in questa 45a edizione ha potuto contare su almeno due film di sicuro avvenire nelle sale (La Pivellina di Tizza Covi e Rainer Frimmel e The time that remains di Elia Suleiman). Perché l’ambizione è soprattutto un’altra, iscritta nel DNA della Mostra. Un patrimonio genetico fatto di ricerca e di cultura, che ogni anno si rinnova per proporre al suo pubblico uno sguardo diverso sulla produzione internazionale: un viaggio nel cinema di oggi, per (pre)vedere il cinema di domani)

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Pesaro, 28 giugno – Serata di premiazioni alla 45° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema: alle 21,45 in Piazza del Popolo verranno assegnati i riconoscimenti ai film scelti dalle giurie. La Mostra si concluderà definitivamente domani con la replica dell’opera vincitrice del concorso Pesaro Nuovo Cinema.

QUESTI I PREMI:

CONCORSO PESARO NUOVO CINEMA – PREMIO LINO MICCICHÈ

Sette i film in gara nel Concorso Pesaro Nuovo Cinema – Premio Lino Miccichè, la sezione competitiva (con un premio di seimila euro) istituita cinque anni fa.
A decretare il vincitore, una giuria composta dall’attrice Valentina Cervi - nominata ai César come migliore attrice esordiente in Rien sur Robert e insignita di una nomination ai David di Donatello 2005 per l’interpretazione di Provincia Meccanica -, dal regista Luca Guadagnino - autore di documentari di successo oltre che del noto film Melissa P. - ed infine dal critico cinematografico de La Repubblica e RadioCapital Roberto Nepoti.

FILM VINCITORE:

NON E’ ANCORA DOMANI (LA PIVELLINA) di TIZZA COVI e RAINER FRIMMEL.

QUESTA LA MOTIVAZIONE:

La Pivellina – Non è ancora domani ci ha toccati con la sua grazia. Con ammirevole metodo autarchico Tizza Covi e Rainer Frimmel sono riusciti a far propria la lezione zavattiniana, l’ascolto di un Reale sondato e studiato con pazienza certosina, l’irruzione della magia imprevista di un gruppo che nemmeno si pone il problema di appartenere al sociale.
Scoprendo per di più un attore letteralmente “preso dalla strada”, Asia Crippa, due anni, che realizza a distanza l’utopia di Zavattini.

Crediti
sceneggiatura/screenplay Tizza Covi
fotografia/cinematography Rainer Frimmel
montaggio/editing Tizza Covi
suono/sound Tizza Covi
interpreti/cast Patrizia Gerardi, Walter Saabel, Tairo Caroli, Asia Crippa
produttore/producer Rainer Frimmel
produzione/production Vento Film
con il sostegno di/with support from Austrian Film Commission; Provincia di Bolzano-Alto Adige
vendite internazionali/world sales Films Distribution
distribuzione/distribution Officine UBU
anno/year Austria Italia 2009
durata/running time 100’
formato/format super16mm colore

Sinossi
Abbandonata in un parco, Asia, una bambina di due anni viene trovata da Patti, una donna che vive con il marito in una roulotte a San Basilio, alla periferia di Roma, all’interno di una comunità di circensi. Con l’aiuto di Tairo, un ragazzino che vive con sua nonna Patti, inizia a cercare la madre della bambina.

Dichiarazioni del regista
Conosciamo questi circensi di San Basilio da molti anni e sappiamo bene che sono visti in modo negativo: il nostro obiettivo era far capire come vivono e che anche loro hanno un gran desiderio di aiutare gli altri.

Biografia
Tizza Covi (1971, Bolzano) ha vissuto a Parigi e Berlino, e si è formata come fotografa alla Grafische Lehranstalt di Vienna. In seguito si è trasferita per alcuni anni a Roma dove ha lavorato come fotografa freelance. Anche Rainer Frimmel (1971, Vienna) si è formato da fotografo alla Grafische Lehranstalt
di Vienna. Nel 2002 Frimmel e Covi hanno fondato la Vento Film. Insieme hanno realizzato due documentari: Das ist alles proiettato e premiato a Nyon, e Babooska vincitore tra gli altri al Festival dei Popoli di Firenze, a Diagonale e al Cinéma du réel. La pivellina è il loro primo lungometraggio di finzione, presentato alla “Quinzaine des réalisateurs" di Cannes e premiato con il "Label Europa Cinemas” 2009.

Filmografia
LA PIVELLINA (NON È ANCORA DOMANI, 2009)
BABOOSKA (2005, DOC)
DAS IST ALLES (THAT ’S ALL, 2001, DOC)

La giuria attribuisce inoltre una Menzione Speciale a: EODDEON GAIEN NAL di LEE SUK-GYUNG.

QUESTA LA MOTIVAZIONE:

Menzioniamo Eoddeon Gaien Nal, un film già solido e potente nella messa in scena, nella visione, di un dolore tutto femminile. Con pazienza e ritmo altissimi Lee Suk-gyung ci conduce verso l’emozionato confrontarsi di una donna con la propria cicatrice interiore di dolore e abbandono.

Crediti
sceneggiatura/screenplay Lee Suk-gyung
fotografia/cinematography Kim Jae-hong
montaggio/editing Lee Suk-gyung
musica/music Shin Seong-ah
suono/sound Kim Soo-duk
costumi/costumes Oh Hyun-lim, Kim Hee-sun
interpreti/cast Kim Bo-young (Bo-young); Chi Cheong-nam (Cheong-nam); Kwon Yerim (Yerim)
produttore/producer Kwon Oh-sung
produzione/production Korean Academy of Film Arts (KAFA)
vendite internazionali/world sales CJ Entertainment
anno/year Italia 2009
durata/running time 87’
formato/format HD colore

Sinossi
La storia di Bo-young, una scrittrice di mezza età divorziata da poco. È depressa e spesso in conflitto con una figlia che le mostra indifferenza. Durante un viaggio di lavoro divide la stanza con Cheong-nam, anch’essa divorziata. Le due donne passano la notte bevendo birra, condividendo storie mai raccontate prima e decidendo di cambiare vita.

Dichiarazioni del regista
Per chi abita vicino alla città più moderna della Corea del Sud, il ritmo di vita è così rapido da far abituare le persone comuni a nascondere le proprie sofferenze e a indossare maschere sociali.

Biografia
Lee Suk-gyung (1964, Seoul, Corea del Sud) si è laureata in lingua tedesca presso la Korea University e sul femminismo alla Ewha Womans University. Ha insegnato Studi sulle donne all’Università di Seoul. È attivista nel movimento per i diritti delle donne: dirige il Yeo-Sung-Sa (Società per le donne) e il Centro Assistenza Violenze Sessuali della Corea del Sud (KSVRC). Ha presentato per la EBS (Educational Broadcasting System) un programma che affronta tematiche sociali legate alle cause femminili (libertà, uguaglianza, pace). È attualmente editrice di Zooma, una comunità on-line per i diritti delle donne. Il suo libro Lady That Smokes è stato pubblicato nel 2001.

 

Filmografia
THE DAY AFTER (2009)
ONCE AGAIN (2007, CM)
A SHORT WALK (2006, CM)
ON SUNDAY AFTERNOON (2006, CM)
THE FIRST NIGHT (2004, CM)
38-YEAR-OLD LORI (2004, CM, DOC)
IN SIGHT (2003, CM)
THE FUNERAL OF MRS. KIM (2003, CM)

PREMIO DEL PUBBLICO

Il PREMIO DEL PUBBLICO, riservato alla sezione “Cinema in Piazza”, è stato assegnato a: LA FISICA DELL’ACQUA di FELICE FARINA.

Crediti
sceneggiatura/screenplay Eleonora Fiorini, Mauro Casiraghi, Felice Farina
fotografia/cinematography Pietro Sciortino
montaggio/editing Esmeralda Calabria
musica/music Franco Piersanti
suono/sound Filippo Porcari
scenografia/art direction Gianni Silvestri
costumi/costumes Grazia Colombini
interpreti/cast Claudio Amendola, Paola Cortellesi, Stefano Dionisi
produzione/production Nina Film
durata/running time 76’
formato/format 35mm colore

Sinossi
Ale, un bimbo di sette anni orfano di padre, prova un’inspiegabile avversione per lo zio Claudio, che dopo anni fa ritorno nella villetta di famiglia sul lago, dove il piccolo vive con la mamma. Agitato da visioni tormentose, sabota i freni dell’auto dello zio. In macchina però sale anche la madre: il figlio si lancia in un disperato inseguimento ma il veicolo ha uno schianto terribile. Ale viene preso in cura da un commissario e scavando nel profondo della memoria come un piccolo detective, comprende il tragico motivo dell’odio verso suo zio.

Dichiarazioni del regista
La verità è rivoluzionaria e continuerà ad esserlo, ma da sempre viene manipolata seminando un’amara rassegnazione all’infelicità. Ad un certo punto della mia vita ho cominciato ad essere molto sensibile alla sottrazione della verità che gli adulti fanno ai bambini. Ecco come sono arrivato all’idea di questo film: mi interessava il contatto con la verità più pura, quella cercata appunto da un bambino. Una verità personale, non ideologica, che ha il sapore di una piccola rivoluzione, proprio perché ad affermarla è un bambino che non si arrende e che ha invece il coraggio di ribellarsi agli adulti.

Biografia
Felice Farina (1954, Roma) ha vissuto i fermenti del teatro dell’avanguardia romana come attore, e contemporaneamente ha sviluppato un forte interesse per l’animazione, la fotografia, gli allestimenti artistici e gli effetti visivi. Ha iniziato l’attività di regia con alcuni cortometraggi e documentari industriali; in seguito, tra gli anni Ottanta e Novanta, ha realizzato e curato alcuni programmi per Raidue e Raitre. Nel 1986 ha diretto il primo lungometraggio Sembra morto... ma è solo svenuto. Tra le varie attività, costruisce e progetta accessori per la macchina da presa, ad esempio un dolly e il carrello per il camera car. Al documentario è tornato di recente fondando una piccola compagnia indipendente, NinaFilm, che ha prodotto alcune serie per la Rai e con cui continua a sperimentare la ricerca sulla ripresa e l’elaborazione dell’immagine e del suono.

Filmografia
LA FISICA DELL’ACQUA
BIDONI (1995)
ULTIMO RESPIRO (1992)
CONDOMINIO (1990)
SPOSI (1988, CM)
AFFETTI SPECIALI (1987)
SEMBRA MORTO... MA È SOLO SVENUTO (1986)

PREMIO “PESARO CINEMA GIOVANE”

Dallo scorso anno il Premio “Pesaro Cinema Giovane” è assegnato da una giuria composta da studenti del corso di Laurea Triennale in “Comunicazione Pubblicitaria” e Specialistica in “Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni”, Facoltà di Sociologia dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo.
I giurati sono: Andrea Scarpiello, Marinetta Intini, Federico Di Caro, Sonia Pometti, Eleonora Celi, Sara Menna, Giulia Lamonaca, Daniela Geraci, Mara Giuditta Urriani, Silvia Duca, Valentina Pucci, Nicola Pretolani, Barbara Falanga e Anna Maria De Marzo. Coordinatrice della giuria è Micol De Falco.

FILM VINCITORE: FIXER: THE TAKING OF AJMAL NAQSHBANDI di IAN OLDS

QUESTA LA MOTIVAZIONE:

Perché ribalta il nostro punto di vista astratto sulla guerra e sulle informazioni che noi occidentali possediamo e crediamo di controllare. Offre una visione fortemente politica che punta a colpire il target “medio” del pubblico della comunicazione massmediatica e consente di riflettere sui discutibili criteri di notiziabilità. Mette in luce i personaggi pur nelle loro trasparenti nefandezze. Fixer è un documentario che racconta una storia di un uomo, lo spirito di un popolo, le differenze significative e i paradossi di una realtà conosciuta solo parzialmente. E’ una narrazione fluida e ricca di pathos che non fa leva sulla spettacolarizzazione, ma tratteggia con sapiente discrezione ed imparzialità immagini che esulano dalla finzione di cui fruiamo abitualmente e si delineano con naturalezza nella loro reale e significativa drammaticità.

Crediti
fotografia/cinematography Ian Olds
montaggio/editing Ian Olds
musica/music Growing
suono/sound Jim Dawson
produttore/producer Nancy Roth, Ian Olds
produzione/production G Films
vendite internazionali/world sales Roko Films
anno/year Stati Uniti, Afghanistan 2009
durata/running time 84’
formato/format HDV colore

Sinossi
Il documentario segue la collaborazione tra un interprete afghano, Ajmal Naqshbandi, e il giornalista americano Christian Parenti. Durante le riprese Ajmal viene rapito insieme a un reporter italiano.

Dichiarazioni del regista
Quando sono venuto a conoscenza della sorte di Ajmal, la mia prima reazione è stata di abbandonare completamente il progetto. Ma più pensavo a ciò che avevo già filmato con Ajmal, più ero certo che dovevo portarlo a termine. C’è un insieme di forze che hanno condotto alla sua morte. Capire quali siano state è diventata la linea guida del film.

Biografia
Ian Olds (New York) dirige sia documentari che opere di finzione. I suoi cortometraggi sono stati proiettati in numerosi festival, sia negli Stati Uniti che all’estero. Insieme a Garrett Scott ha realizzato e diretto la fotografia del documentario Occupation: Dreamland, la storia di una squadra di soldati americani
schierati in Iraq, nella città dannata di Falluja. Il film è stato tra i candidati per il miglior documentario agli Academy Award, e ha vinto nel 2006 il Premio per la regia all’Indipendent Spirit Award. Sempre nello stesso anno ha ricevuto una borsa di studio ministeriale per compiere ricerche inerenti al cinema. Precedentemente, nel 2005, ha ottenuto l’MFA dalla divisione film della Columbia University.

Filmografia
FIXER: THE TAKING OF AJMAL NAQSHBANDI (2009, DOC)
BOMB (2007, CM)
OCCUPATION: DREAMLAND (2006, CO-REGIA GARRETT SCOTT, DOC)
TWO MEN (2005, CM)

 

PREMIO AMNESTY ITALIA 2009, CINEMA E DIRITTI UMANI

FILM VINCITORE: VIETATO SOGNARE di BARBARA CUPISTI

QUESTA LA MOTIVAZIONE:

La giuria del premio Amnesty International "Cinema e diritti umani" ha deciso di conferire il proprio riconoscimento al film-documentario "Vietato sognare" per l’importanza di dare voce agli israeliani e ai palestinesi che parlano di pace e non di guerra, di confronto e non di scontro, di conoscenza e non di separazione, di rispetto e non di sospetto, di dignità e non di umiliazione, dei diritti umani e non della loro negazione.
Il film contribuisce a rendere realtà sogni apparentemente impossibili da realizzare. Le immagini riprese da Barbara Cupisti “sul campo” testimoniano la drammatica, estrema urgenza di tutto questo.

Crediti
sceneggiatura/screenplay Barbara Cupisti
fotografia/cinematography Marc Caruso, Read Al Helou
montaggio/editing Francesca Mor, Massimo Ergasti
suono/sound Riccardo Spagnol
formato/format HD, colore
durata/running time 92’
anno/year Italia 2008
produzione/production Rai Cinema
distribuzione/distribution UCCA

Sinossi
L’ex combattente palestinese Ali Abu Awwad, uno dei leader del movimento pacifista “Al Tariq”, e l’ex soldato israeliano Elik Elhanan, un portavoce dell’associazione “Combatants for Peace”, cercano una soluzione al conflitto con il dialogo. Girato tra i Territori Occupati e gli Stati Uniti, viene mostrata la condizione dei bambini palestinesi.

Dichiarazioni del regista
Ho sentito il bisogno di una prospettiva rovesciata sul conflitto israelo-palestinese, che desse voce ai più piccoli, insieme a tutti coloro che stanno cercando di dare una possibilità alla pace.

Biografia
(1962, Viareggio) Attrice e documentarista si è trasferista a Roma per studiare recitazione e si è diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Ha iniziato la carriera in teatro con Giuseppe Patroni Griffi, mentre il suo esordio cinematografico avviene con La Chiave (1983) di Tinto Brass. Successivamente ha interpretato numerosi ruoli in film noir e horror. Ha proseguito come attrice, dividendosi tra Italia, Francia e Stati Uniti, lavorando tra gli altri con Norman Jewison (Only You, 1996) e Gabriele Salvatores (Denti, 1998). Ha condotto programmi televisivi e nel 2007 si è imposta sulla scena internazionale presentando nella sezione “Orizzonti Doc” alla Mostra di Venezia Madri, premiato nel 2008 con il David come miglior documentario.

Filmografia
VIETATO SOGNARE (FORBIDDEN CHILDHOOD), 2008
MADRI (MOTHERS), 2007

VINCITORI CONCORSO VIDEO L’ATTIMO FUGGENTE 2009

La giuria del concorso L’ATTIMO FUGGENTE, riservato agli studenti di tutte le scuole marchigiane (per video a tema libero della durata massima di 3 minuti), composta dai giornalisti Alberto Pancrazi (RAI), Mauro Rossi (Il Pesaro), Claudio Salvi (Il Messaggero), e Fiorangelo Pucci (direttore del Fano International Film Festival), quest’anno ha premiato all’unanimità i seguenti film:

Primo Premio:
MACBETH di Giovanni Piscaglia, di Pesaro, studente dell’istituto Europeo di Design

Secondo Premio:
MENU’ DEL GIORNO di Gloria Tarquini e Silvia Borroni, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata

Terzo Premio:
CYBERGIRL di Giulia Baciocchi e Silvia Borroni, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata

I tre film premiati verranno proiettati domenica 28 giugno alle ore 21.45 in Piazza del Popolo nell’ambito della serata conclusiva della Mostra.

Il concorso video L’ATTIMO FUGGENTE è organizzato dalla Fondazione Pesaro Nuovo Cinema ed è curato da Pierpaolo Loffreda.
 


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