Tutti i premi

Tutti i premi

(“Pesaro è un luogo dello spirito”, diceva Pier Paolo Pasolini. Sono passati tanti anni, ma la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, fondata nel 1965 da Lino Miccichè e Bruno Torri e diretta dal 2000 da Giovanni Spagnoletti, continua a guidare gli spettatori in territori inediti, spesso inesplorati: luoghi dello spirito, appunto. Da scoprire (o riscoprire), viaggiando in direzione ostinata e contraria rispetto ai festival, sempre più numerosi, che si propongono soltanto come vetrine per i titoli di prossima uscita: non così a Pesaro, che pure in questa 44. edizione ha potuto contare su almeno due film di sicuro avvenire nelle sale (Un conte de Noël e Eldorado). Perché l’ambizione è soprattutto un’altra, iscritta nel DNA della Mostra. Un patrimonio genetico fatto di ricerca e di cultura, che ogni anno si rinnova per proporre al suo pubblico uno sguardo diverso sulla produzione internazionale: un viaggio nel cinema di oggi, per (pre)vedere il cinema di domani)


Pesaro 28 giugno – Quella di sabato 28 giugno è una serata di premiazioni alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema , che si conclude domani, domenica 29 giugno, con le repliche.

QUESTI I PREMI:

CONCORSO PESARO NUOVO CINEMA – PREMIO LINO MICCICHÈ

Otto i film in gara nel Concorso Pesaro Nuovo Cinema – Premio Lino Miccichè, la sezione competitiva (con un premio di seimila Euro) istituita quattro anni fa.
A decretare il vincitore, una giuria tutta al femminile, composta dalla critica cinematografica francese dei Cahiers du cinéma Elisabeth Lequeret, dall’attrice Valentina Carnelutti (in sala con Tutta la vita davanti, Sfiorarsi e Jimmy della collina, ospite due anni fa del Festival come protagonista di Tu devi essere il lupo) e dalla regista Anna Negri (dell’autrice del recente Riprendimi, presentato al Sundance, la Mostra intuì subito il talento, dedicando un omaggio ai suoi primi corti già negli anni Novanta).

FILM VINCITORE: FLOWER IN THE POCKET di LIEW SENG TAT.

QUESTA LA MOTIVAZIONE:
La giuria assegna il Premio Lino Miccichè a “FLOWER IN THE POCKET”, del regista malaysiano LIEW SENG TAT, un film d’esordio coraggioso di cui abbiamo apprezzato la precisione e la leggerezza con cui riesce a toccare dei temi a volte crudeli.
Abbiamo particolarmente amato la mancanza di compiacenza con cui affronta il mondo dell’infanzia.

Crediti
sceneggiatura/screenplay Liew Seng Tat
fotografia/cinematography Albert Hue See Leong
montaggio/editing Liew Seng Tat
musica/music Arif Rafhan Othman
suono/sound Ong Cheng Lam
scenografia/art direction Gan Siong King
costumi/costumes Wong Tay Sy
interpreti/cast Wong Zi Jiang, Lim Ming Wei
Amira Nasuha Binti Shahiran, James Lee
formato/format mini dv, colore
durata/running time 97’
anno/year Malesia 2007
produttore/producer Yen San Michelle Lo
produzione/production Da Huang Pictures
vendite internazionali/world sales Da Huang Pictures

Sinossi
Li Ahn e Li Ohm sono due bambini che vivono abbandonati a loro stessi. Sui è un padre malato di lavoro che, da quando è morta sua moglie, spende tutto il suo tempo a riparare manichini nella sua bottega. Mentre lui si chiude nel suo mondo, ogni giorno i due fratelli si svegliano, si vestono e corrono a scuola. Nei loro percorsi incontrano amici, fanno scherzi, giocano, sono coinvolti in risse, e poi tornano di nuovo a casa. Il ritrovamento di un piccolo cane cambia improvvisamente la situazione. Piccoli disastri e drammi che costringeranno il padre a interessarsi ai suoi due figlioli.

Dichiarazioni del regista
“Quel che ha sempre caratterizzato il mio lavoro e che lo caratterizzerà sempre, è l’elemento della commedia. Quando i miei amici vedono i miei film, li riconoscono come perfettamente rispondenti alla mia personalità”.

Biografia
Liew Seng Tat (1979) nel 2003 ha vinto con Bread Skin with Strawberry Jam il premio come miglior cortometraggio al Malaysian Video Awards. E con Not Cool si è ripetuto l’anno seguente. Flower in the Pocket, il suo esordio alla regia di un lungometraggio, ha vinto il Festival di Rotterdam.

Filmografia
FLOWER IN THE POCKET (2007)
DAUGHTERS (2006, cm)
MAN IN LOVE (2006, cm)
MATAHARI (2006, cm, doc)
TUDUNG (2005, cm, doc)
FLOWER (2005, cm)
NOT COOL (2004, cm)
BREAD SKIN WITH STRAWBERRY JAM (2003, cm)
DON’T PLAY PLAY (2002, cm)

La giuria attribuisce inoltre una Menzione Speciale a: ELDORADO di BOULI LANNERS.

QUESTA LA MOTIVAZIONE:
Diamo anche una menzione speciale a “ELDORADO” del belga Bouli Lanners. Una commedia ’decalée’, ai margini, piena d’emozione e sobrietà, recitata da un gruppo d’attori formidabili.
Crediti
sceneggiatura/screenplay Bouli Lanners
fotografia/cinematography Jean-Paul De Zaeytijd
montaggio/editing Ewin Ryckaert
musica/music R. Mayeur, An Pierlé & Koen Gisen
suono/sound Olivier Hespel
interpreti/cast Bouli Lanners, Fabrice Adde
Philippe Nahon, Didier Toupy, Françoise Chichéry
formato/format 35mm, colore
durata/running time 85’
anno/year Belgio, Francia 2008
produttore/producer
Jacques-Henri Bronckart, Jérôme Vidal
produzione/production Versus Production, Lazennec
vendite internazionali/world sales Films Distribution
distribuzione/distribution Archibald Enterprise Film

Sinossi
Yvan, un collerico quarantenne che commercia in auto d’epoca, sorprende il giovane Elie mentre sta per derubarlo. Tuttavia, viene colto da uno strano affetto nei suoi confronti e accetta di riaccompagnarlo a casa dei suoi genitori con la sua vecchia Chevrolet. Comincia così uno strano viaggio attraverso
un paese magnifico.

Dichiarazioni del regista
“L’idea viene da un fatto realmente accaduto: una notte sono tornato a casa e ho trovato due ladri. Uno era nascosto sotto il mio letto, l’altro sotto la scrivania! Una situazione assurda; tre persone spaventate e una lunga notte a parlare. Partendo da questa circostanza, ho costruito e inventato una storia in cui gli aneddoti sono trasformati e approfonditi. L’avventura tra Yvan ed Elie è pura finzione ma mescola le cose della vita reale a momenti di invenzione”.

Biografia
Bouli Lanners (1965, Belgio) è diventato popolare su Canal+ Belgio in una commedia dal titolo Snuls. Ha diretto e interpretato numerosi film di produzione belga e francese. Nel 2005 ha realizzato il suo primo lungometraggio, Ultranova, selezionato e premiato alla Berlinale.

Filmografia
ELDORADO (2007)
ULTRANOVA (2005)
MUNO (2001, cm)
TRAVELLINCKX (1999, cm)
LES SOEURS VAN HOOF (1996, cm)
NON WALLONIE TA CULTURE N’EST PAS MORTE (1995, cm)

PREMIO DEL PUBBLICO
Il PREMIO DEL PUBBLICO, riservato alla sezione “Cinema in Piazza”, è stato assegnato a: UN CONTE DE NOËL di ARNAUD DESPLECHIN.
Crediti
sceneggiatura/screenplay A. Desplechin, E. Bourdieu
fotografia/cinematography Eric Gautier
montaggio/editino Laurence Briaud
musica/music Grégoire Hetzel
interpreti/cast Catherine Deneuve, Anne Consigny
Jean-Paul Roussillon, Mathieu Amalric
Melvil Poupaud, Hippolyte Girardot
Emmanuelle Devos, Chiara Mastroianni
formato/format 35mm, colore
durata/running time 150’
anno/year Francia 2008
produttore/producer Pascal Caucheteux
produzione/production Why Not Productions
vendite internazionali/world sales Wild Bunch
distribuzione/distribution BIM

Sinossi
Abel e Junon hanno due figli: Joseph e Elizabeth. Joseph soffre di una rara malattia genetica e ha bisogno di un trapianto di midollo osseo, ma né Elizabeth né i suoi genitori sono compatibili. Abel e Junon decidono quindi di avere un terzo bambino nella speranza di salvare Joseph, ma nemmeno il piccolo Henri puó aiutare suo fratello che muore all’età di sette anni. Da allora la famiglia Vuillard non si è più ripresa. È passato molto tempo, ma le relazioni di famiglia sono più tese che mai, in particolare tra Elizabeth, capo famiglia autoritaria, e Henri, divenuto un uomo cinico ed emarginato, diviso tra alcool e donne. Dopo una violenta lite, Elizabeth allontana il fratello e gli proibisce di
frequentare suo figlio Paul, un adolescente inquieto e affetto da seri problemi psicologici.

Dichiarazioni del regista
“Per mettere in scena rapporti umani ho preso spunto dai drammi familiari del cinema americano anni Quaranta e Cinquanta, da Shakespeare e dal cinema di Sokurov. Nella pellicola la madre vive momenti di grande gioia e momenti di estraniamento dalle situazioni familiari perché deve continuamente fare i conti con la paura della morte. Il cinema è per me un modo di mostrare spaccati di vita e di relazioni”.

Biografia
Arnaud Desplechin (1960, Roubaix) ha studiato cinema a Parigi presso l’Idhec, esordendo come direttore della fotografia nel cortometraggio, Comme les doigts de la main (1984, Eric Rochant). Dopo aver collaborato alla sceneggiatura di Un monde sans pitié (1989, Eric Rochant), nel 1991 ha esordito alla regia con La vie des mort s. Lo scorso anno ha presentato a Venezia il documentario L’Aimée. La Mostra di Pesaro gli ha dedicato una retrospettiva nel 2004.

Filmografia
UN CONTE DE NOËL (2008)
L’AIMÉE (2007, doc)
ROIS & REINE (2004)
UNPLUGGED. EN JOUANT «DANS LA COMPAGNIE DES HOMMES» (2003)
LÉO. EN JOUANT «DANS LA COMPAGNIE DES HOMMES» (2003)
ESTHER KAHN (2000)
COMMENT JE ME SUIS DISPUTÉ... (MA VIE SEXUELLE) (1996)
LA SENTINELLE (1992)
LA VIE DES MORTS (1991, mm)

PREMIO “PESARO CINEMA GIOVANE”

Quest’anno il direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Giovanni Spagnoletti, ha voluto istituire un nuovo premio, il Premio “Pesaro Cinema Giovane” e farlo assegnare da una giuria composta da undici studenti: il tutto per avere un’ulteriore visione sui film in concorso.
Gli studenti – del corso di Laurea Specialistica in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni, Facoltà di Sociologia dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo - sono: Federico Capelli 24 anni, Bologna; Eleonora Celi 22 anni, L’Aquila; Maria Chironi 25 anni, Canusei (prov. Nuoro); Serena Cinelli 32 anni, Paola (prov. Caserta); Annamaria De Marzo 22 anni, Noicattaro (prov. Bari); Giovanna Deriso 23 anni, Pesaro; Marinetta Intini 23 anni, Noci (prov. Bari); Silvia Matarazzo 23 anni, Napoli; Pasquale Romanelli 25 anni, Guglionesi (prov. Campobasso) e Tommaso Zago 24 anni, Stra (prov. Venezia). Luca Caldarola 24 anni, Terlizzi (prov. Bari) frequenta il corso di Laurea Triennale in "Comunicazione Pubblicitaria" presso la stessa facoltà.

FILM VINCITORE: ELDORADO di BOULI LANNERS (scheda film: vedi sopra)

QUESTA LA MOTIVAZIONE:
Per l’attenta psicologia dei protagonisti, per il ritmo incalzante della storia e per l’armonia tra musica ed immagine – un’occasione originale di riflessione sulla solitudine condotta con intelligente e surreale ironia.

Inoltre attribuisce una Menzione Speciale a: FLOWER IN THE POCKET di LIEW SENG TAT (scheda film: vedi sopra).

QUESTA LA MOTIVAZIONE:
Per la straordinaria recitazione dei giovanissimi protagonisti e la commovente poesia con cui si racconta il mondo dell’infanzia e le sue difficoltà.

PREMIO AMNESTY ITALIA 2008, CINEMA E DIRITTI UMANI
44MA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA DI PESARO: AL DOCUMENTARIO "NO LONDON TODAY" DI DELPHINE DELOGET IL PREMIO "CINEMA E DIRITTI UMANI" DI AMNESTY INTERNATIONAL

La giuria del premio Amnesty International "Cinema e diritti umani" della 44ma Mostra internazionale del nuovo cinema di Pesaro ha deciso di conferire il proprio riconoscimento al film-documentario "No London today" della regista francese Delphine Deloget (presentato nella sezione “Bande à part”), per la capacità di raccontare con autenticità e senza manipolazioni la condizione del migrante irregolare nei paesi europei.

Secondo la giuria del premio, presieduta da Roberto Citran e della quale hanno fatto parte anche Amanda Sandrelli, Angelo Pasquini, Giovanni Albanese e Riccardo Noury, "la parola ’clandestino’, che definisce comunemente i migranti irregolari, è diventata ormai sinonimo di delinquente, facendo dimenticare che alle spalle di ciascuno di loro c’è spesso una storia drammatica, una fuga da una guerra, dalla fame, dalla mancanza totale di prospettive di vita. La regista diventa testimone e partecipe delle loro vicende, restituendo a queste persone piena voce e dignità."

Crediti
sceneggiatura/screenplay Delphine Deloget
fotografia/cinematography Delphine Deloget
montaggio/editing Delphine Deloget
suono/sound Fred Ozanne
formato/format betacam, colore
durata/running time 77’
anno/year Francia 2007
produttore/producer Paco Fernandez
produzione/production Injam Production

Sinossi
Un documentario per raccontare la storia di coloro che arrivano a Calais per poter entrare, a qualunque costo, in Inghilterra. La regista ha deciso di mostrare tutta la complessità delle relazioni che ha instaurato con questi uomini: come donna, come occidentale, come “privilegiata”, come cineasta.
No London Today è un’immersione nel mondo di cinque giovani rifugiati: Chafik, Aron, Abraham, Henok e Ermias che attendono a Calais di passare illegalmente il confine.

Biografia
Delphine Deloget (1975, Pampoil) si è laureata in antropologia visuale a Paris 8. Documentarista e montatrice, indaga e racconta le culture meno conosciute. In Qui se souvient de Minik?, ha ripreso la storia di un giovane inuit sradicato con la forza dall’esploratore Robert Peary nel 1897.

Filmografia
NO LONDON TODAY (2007)
SACRÉ PÈRE NOËL! (2006, cm)
A L’OUEST DE LA MONGOLIE (2005)
LE CHANT DES STEPPES (2005, doc)
QUI SE SOUVIENT DE MINIK? (2003, cm)
TRANSIT À MOSCOU (2003)
D’UN AUTRE OEIL (1998, doc)

VINCITORI CONCORSO VIDEO L’ATTIMO FUGGENTE 2008

La giuria del concorso L’ATTIMO FUGGENTE, riservato agli studenti di tutte le scuole marchigiane (per video a tema libero della durata massima di 3 minuti), composta dai giornalisti Alberto Pancrazi (RAI), Mauro Rossi (Il Pesaro), Claudio Salvi (Il Messaggero), e da Fiorangelo Pucci (direttore del Fano International Film Festival), quest’anno ha premiato all’unanimità i seguenti film:

Primo Premio:
BLUE UP di Marco Di Battista, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata

Secondo Premio:
LOV-GENERESCION di Stefano Teodori, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata

Terzo Premio:
L’ABECEDARIO di Luca Di Sciullo, dell’Istituto d’Arte “Scuola del Libro” di Urbino

La giuria ha anche assegnato una menzione speciale ai film L’ACQUA di Riccardo Seri e a ECLIPSE di Adriana Gonzales, entrambi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

I tre film premiati verranno proiettati sabato 28 giugno alle ore 21.45 in Piazza del Popolo nell’ambito della serata conclusiva della Mostra.

Il concorso video L’ATTIMO FUGGENTE è organizzato dalla Fondazione Pesaro Nuovo Cinema grazie alla collaborazione di San Paolo – Banca dell’Adriatico, ed è curato da Pierpaolo Loffreda.

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