Kaori Oda
UNDERGROUND
Giappone 2024, 83’
«Intendevo usare “l’ombra” – un’entità che attraversa le tracce viventi del passato remoto, del presente e del futuro – come anello di congiunzione fra il sottosuolo e ciò che sta sulla superficie, fra le cose perdute e ciò che è rimasto, fra i vivi e i morti. Nel sottosuolo, dove queste presenze si possono sentire, il dispositivo di riproduzione per un istante scuote un tempo ormai immobile. Spazi che sono stati nascosti, coperti o occultati vengono portati alla luce dallo sguardo dei vivi. I vivi, qui, non siamo solo noi che facciamo il film, ma anche il pubblico che guarda lo schermo». (Kaori Oda) Nel film vediamo numerosi paesaggi sotterranei, fra cui anche Okinawa e Hokkaido. La prima per i ricordi della Seconda guerra mondiale, Sapporo per mostrare infrastrutture moderne come metropolitane e fognature. Questi spazi rappresentano temporalità diverse e, insieme, compongono un vasto mosaico.

La regista giapponese Kaori Oda (Osaka 1987), già ospite della Mostra, lavora principalmente nel documentario, con un interesse per il concetto di memoria, portato avanti tramite immagini e suoni. Dal 2013 al 2016 ha studiato a Sarajevo con la supervisione di Béla Tarr. I suoi film sono stati selezionati nei maggiori festival internazionali, e lei stessa è stata insignita del Premio Nagisa Oshima (prima edizione, 2020) e del premio “nuovo volto” da parte del Ministero dell’Istruzione (2021).
cast: Nao Yoshigai, Mitsuo Matsunaga, Mikie Nishihara, Eiga Matsuo, Hayato Nagasaki
sceneggiatore: Kaori Oda
produttori: Ryohei Tsutsui, Eijun Sugihara
direttore della fotografia: Yoshiko Takano
direzione tecnica, del suono e del colore: Hayato Nagasaki
assistente alla regia e alle riprese: Yuto Torii
editore: Kaori Oda
suono: Iwao Yamazaki
musica: Miyu Hosoi
TUTTE LE PROIEZIONI SONO GRATUITE
