Xavier Picard, Hanna Hemilä
MOOMINS ON THE RIVIERA / MUUMIT RIVIERALLA
Francia, Finlandia, 2014, 77’
I Mumin decidono di andare in vacanza in riviera. Dopo un viaggio difficoltoso, Grugnina viene abbagliata dalle attenzioni di un playboy, e Mumin impara che la gelosia è un vero tormento. Sorgono contrasti anche tra Papà Mumin e Mamma Mumin. Per la prima volta l'unità dei Mumin rischia di incrinarsi.

Lo sceneggiatore, regista e produttore Xavier Picard vanta una prolifica carriera di oltre 300 ore di animazione. Oltre ad aver lavorato per Hanna Barbera e Luc Besson, ha diretto vari cortometraggi animati e ha insegnato alla prestigiosa scuola Gobelins Paris. Nel 2000 ha fondato con Takashi Masunaga la Piktak, casa di produzione specializzata in animazione che distribuisce in tutto il mondo.
Un viaggio nel tempo davvero fantastico.
a cura di Giulietta Fara
Quest’anno ricorrono tanti anniversari, e con una super macchina del tempo siamo andati a prendere alcuni capolavori del cinema d’animazione. Dai dolcissimi Moomins di Tove Jansson - che compiono 80 anni - allo spericolato West & Soda di Bruno Bozzetto - che quest’anno spegne 60 candeline - il CIRCUS al suo quinto anno propone anche capolavori contemporanei assieme a laboratori per imparare a fare cinema, la caccia al tesoro cinematografica e un premio assegnato dai ragazzi. Cinque giorni di salti nel tempo, parafrasando un bellissimo film di Mamoru Hosoda, per scoprire come il cinema d’animazione sia davvero un linguaggio universale, in grado di portarci in epoche e storie molto diverse. A festeggiare si inizia subito, con i personaggi più iconici della letteratura finlandese e il film Moomins on the Riviera di Xavier Picard e Hanna Hemilä: un’avventura nel mondo di Riviera, luogo effimero e pieno di insidie dove la famiglia di buffi personaggi con il nasone dovrà cercare di restare unita. Bruno Bozzetto invece ci porta nel mondo dei cowboy, in un far west un po’ sgangherato, con personaggi assoluti come il Cattivissimo o Clementina, e altri dalle mille sfumature ironiche come il pistolero protagonista Johnny. A sessant’anni dalla sua prima uscita, il film conferma tutta la forza visiva, la sintesi e la graffiante ironia del suo esordio, coinvolgendo, come è giusto che sia, un pubblico di tutte le età in questo Spaghetti Western animato e precursore persino dei film di Sergio Leone. Due film, due anniversari, accomunati da una scelta di stile semplice, pulito, bidimensionale e dinamico. Sorpresa di questo 2025 è invece il film Flow di Gints Zilbalodis, già uscito nelle sale italiane ma riproposto al Circus per la sua qualità, premiata anche con un Oscar al Miglior Film Animato. Una poesia senza dialoghi che fa riflettere sul nostro mondo e i suoi cambiamenti climatici, con uno stile di animazione 3D al computer senza muscoli, che non mostra, cioè, il potenziale iperrealistico dell’animazione CGI ma invece entra in punta di piedi nelle nostre coscienze. Due anteprime italiane corrono poi a raccontare l’animazione del presente, come I am Frankelda di Arturo Ambriz e Roy Ambriz, un horror al femminile e primo lungometraggio messicano in stop-motion, e Benjamin Bat di Patrick Raats e Sarah Sutter, anche questo titolo ambientato in un notturno popolato da pipistrelli, trasposizione animata di un classico racconto dei Paesi Bassi. Come ogni anno il Circus è quindi occasione di tante visioni ma invita anche a mettere le “mani in pasta” per creare piccoli corti in animazione grazie ad esperti italiani. Quest’anno Stefano Tambellini e lo Studio Panebarco sono i protagonisti di due laboratori dedicati rispettivamente alla stop-motion e all’animazione cut out. Un giro per Pesaro alla ricerca di indizi cinematografici e del tesoro finale, assieme al Premio assegnato dai ragazzi, corona un’esperienza che vuole essere un vero e proprio viaggio di formazione cinematografico dove la mecca è, appunto, la Pesaro del Pesaro Film Festival Circus. Avanti tutta allora, in carrozza: si parte!
TUTTE LE PROIEZIONI SONO GRATUITE
