Evento speciale: Maurizio Nichetti
RATATAPLAN (Italia, 1979, 90’)
Copia proveniente dal CSC-Cineteca Nazionale
Alla presenza del regista
A Milano giovane neoingegnere disoccupato, innamorato di un’allieva di scuola di ballo, si arrabatta per campare. Una dolce ragazza della porta accanto spiega che l’amore e la vita non sono poi così inagibili. Esordio di Nichetti con un film di infimo costo in cui la rinuncia all’elemento verbale è una scelta morale prima che stilistica. I suoi temi sono il lavoro, il teatro e l’amore, con quello della marginalità in filigrana. I suoi giovani, smarriti fra un’integrazione difficile e un’alternativa mancata, tentano di sopravvivere (o sottovivere?) ma senza piagnistei, fra scampoli creativi, impegni precari e prestazioni sottopagate. (Il Morandini 2003)
Pedro Armocida e Gabriele Gimmelli
Regista eclettico, imprevedibile e lontano dalle mode, Maurizio Nichetti si pone alla convergenza tra i linguaggi della modernità: dal teatro al cinema, dalla televisione alla pubblicità, senza contare la didattica e il web. Un autore in continua espansione, ma che all’occorrenza, da conoscitore di tutti i segreti della “macchina cinema”, sa farsi artigiano; colto ma non necessariamente cinefilo; politico ma non ideologico; sempre fedele a se stesso, ma senza cadere nella ripetizione e nel cliché.
A mezzo secolo di distanza da Ratataplan – che per la prima volta lo rivelò sulla scena internazionale, dopo un lungo apprendistato a fianco di uno dei padri dell’animazione italiana come Bruno Bozzetto – ripercorrere oggi le avventure di Nichetti nell’audiovisivo significa riscoprirne non soltanto la profonda originalità, ma anche l’indiscutibile spessore teorico. I contributi di questo volume indagano appunto la feconda attualità della produzione nichettiana: il rapporto con la tradizione del comico, la propensione per un fantastico che affondi le radici nel quotidiano, la doppia dimensione di regista e interprete, il gusto per l’ibridazione linguistica, l’attenzione costante agli sviluppi tecnologici e alle trasformazioni del panorama mediale. Al tempo stesso, le testimonianze di amici e collaboratori permettono di fare luce su un metodo di lavoro che ha sempre privilegiato la dimensione collettiva della factory al gesto demiurgico dell’autore “con la A maiuscola”.
Con una prefazione disegnata da Bruno Bozzetto.
Saggi, interviste e testimonianze di: Alberto Anile, Pedro Armocida, Mario Battistoni, Gianni Biondillo, Daniela Brogi, Gianni Canova, Paola Casella, Massimo Causo, Alice Cucchetti, Francesco D’Asero, Fiaba Di Martino, Ernesto Di Sarro, Luca Di Stefano, Mauro Donzelli, Ilaria Feole, Angela Finocchiaro, Gabriele Gimmelli, Elena Gipponi, Marco Giusti, Mariella Lazzarin, Denis Lotti, Anton Giulio Mancino, Rocco Moccagatta, Maurizio Nichetti, Cristiana Paternò, Mariapaola Pierini, Marco Pistoia, Matteo Pollone, Ilaria Ravarino, Marida Rizzuti, Giulio Sangiorgio, Carlo Siliotto, Livia Sisi, Barbara Sorrentini, Leonardo Strano, Giancarlo Zappoli, Paola Zeni.
Cronologia completa dei lavori per il cinema, la televisione, il teatro e la pubblicità a cura di Andrea Ciaffaroni.
Soggetto: Maurizio Nichetti
Sceneggiatura: Maurizio Nichetti
Fotografia: Mario Battistoni
Musiche: Detto Mariano
Montaggio: Giancarlo Rossi
Scenografia: Maria Pia Angelini
Costumi: Maria Pia Angelini
Cast: Maurizio Nichetti, Lidia Biondi, Roland Topor, Angela Finocchiaro, Edy Angelillo, Giorgio White, Umberto Gallone, Enrico Grazioli, Ione Greghi, Gaetano Porro
TUTTE LE PROIEZIONI SONO GRATUITE
