UNA LUNGHISSIMA OMBRA (Italia, 2025, 67’) di Andrea Laszlo De Simone
Stratificando musica, letteratura, cinema e ispirazioni pittoriche, per Una Lunghissima Ombra bisogna pensare in termini di Gesamtkunstwerk: l’ultimo progetto artistico di Andrea Laszlo De Simone si compone infatti di un disco e di un poema visivo fatto di “quadri filmici”, in cui si manifestano frammenti di (iper)realtà, di elementi naturali e di paesaggi urbani.
Il musicista, compositore e chansonnier Andrea Laszlo De Simone ha composto le musiche di Le règne animal, Promises e I nostri giorni, che ha anche sceneggiato.
A Roma ragazzi rubavano scintille all’Hardcore americano per costruire una tradizione clandestina fatta di sudore, cassette consumate e santi punk. A Firenze le notti degli anni Ottanta diventavano vissuti luminosi: Pelù urlava nei vicoli, Bruno Casini apriva portali, la città ballava come una creatura insonne coperta di lustrini e nicotina. Poi arrivò il silenzio della pandemia, e Cosmo preparò una grande festa, senza distanza tra corpi portando le stelle dentro a un tendone. Intanto Una Lunghissima Ombra si allungava sui paesaggi come un disco sognato da un cinema senza trama: poesia visuale, presagio, canzoni che esistono prima ancora di essere cantate. Zagor attraversava tutto questo a cavallo, i Camillas ridevano negli occhi della gente, e il pirandelliano Fu Muro del Suono diventava una nave pirata: «Dai, forza, partiamo». Per andare dove? Roads to Nowhere non lo sa e tutto sommato non lo vuole sapere!
Anthony Ettorre e Paola Cassano
TUTTE LE PROIEZIONI SONO GRATUITE
