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18 Giugno
Giovedì 18-06-2026
ore 15:00
Teatro Sperimentale - Sala Grande

Foto 4 Como suturar la tierra

Milcho Manchevski

BIKINI MOON

USA, Germania, Canada 2017 , 102'

 

Proiezione speciale – Omaggio Milcho Manchevski
BIKINI MOON (USA, Germania, Canada, 2017, 102’)
Alla presenza del regista

ANTEPRIMA ITALIANA

[…] Bikini Moon segue Bikini Moon Davis, una carismatica e instabile senzatetto reduce dalla guerra in Iraq (interpretata da Condola Rashad) disperatamente intenzionata a riottenere la custodia della figlia piccola affidata ai servizi sociali. Quando un’ambiziosa coppia di documentaristi - la produttrice Kate e il regista Trevor - la scopre in un centro di accoglienza di New York, vede in lei il soggetto perfetto per il loro film. La invitano a vivere nella loro casa, sfumando il confine tra aiuto autentico e freddo sfruttamento. Man mano che l’instabilità mentale di Bikini diventa sempre più evidente, i fallimenti etici della coppia emergono con forza. Il colpo di genio di Manchevski sta nel fatto che la forma mockumentary in stile cinéma vérité non è soltanto una scelta stilistica, ma il vero soggetto del film: la macchina da presa che documenta lo sfruttamento diventa essa stessa uno strumento di sfruttamento, rendendo impossibile separare forma e contenuto.

   

 MM portrait

Milcho Manchevski (Skopje, 1959) si è affermato internazionalmente con Prima della pioggia, considerato uno dei più grandi film d’esordio nella storia del cinema, vincitore del Leone d’Oro a Venezia nel 1994 e di numerosi riconoscimenti in tutto il mondo, candidato agli Oscar. Il suo percorso registico è proseguito con film acclamati come Dust, Shadows, Mothers, Bikini Moon, Willow, Kaymak e diverse opere brevi. Dopo un conflitto con il Centro di cinematografia macedone che ha suscitato solidarietà internazionale e si è risolto in suo favore, per il 2026 sono attesi il suo nuovo lungometraggio Sister Brother Manhole Cover e il documentario Good People.

 

 

 

Tra i migliori rappresentanti del cinema inteso tarkovskjianamente come arte di scolpire il tempo, Milcho Manchevski nel suo corpus filmico ha coniato una grammatica visiva che fonde la storia e la cultura del suo paese d'origine, la Macedonia, con un gusto cosmopolita frutto dell'esperienza ricorrente ma mai definitiva dell'espatrio, verso gli Stati Uniti, la sua seconda casa, verso l'Italia, e molte altre latitudini. I suoi film sono attraversati da un raffinato afflato umanistico, in cui l'empatia e il senso del grottesco procedono di pari passo. «Io faccio film sulle persone, non sui luoghi» è un mantra ricorrente nelle sue interviste, e i due titoli che vedremo a Pesaro – Dust e, per la prima volta in Italia, Bikini Moon – riflettono esattamente questa concezione del cinema.
Produttivamente agli antipodi in termini di budget, tracciano il primo una grandiosa riflessione sul tempo e sulla storia, l'altro una riflessione sul senso ateleologico del cinema - inventando ciascuno un genere a sé stante. Dust è un "eastern" che ricodifica il genere americano per eccellenza per raccontare due storie intrecciate a un secolo di distanza, tra la New York del 2000 - ben diversa da quella del 2001 dopo l'11 settembre - e la Macedonia del 1905, sotto il controllo ottomano. Bikini Moon è un meta-mockumentary che mette in scena una problematizzazione radicale della pretesa di veridicità insita in ogni documentario, risolvendosi nel ritratto modernista di uno dei personaggi più autentici dell’indie americano dell'ultimo decennio.
Sospeso tra due continenti e molteplici epoche, il cinema di Milcho Manchevski si immerge nella storia e nelle storie per restituire immancabilmente un'imago mundi nella tensione irrisolta dell'attesa - prima della pioggia, prima dell'amore, prima del cinema stesso, che con le sue convenzioni e i suoi poteri incombe a trasfigurare ogni cosa.


Ludovico Cantisani

 

 

Written by Milcho Manchevski, W.P. Rosenthal
cinematographer Joshua Z Weinstein
art director David Munns
editor Ann Husaini
music Igor Vasilev Novogradska
castCondola Rashad, Sarah Goldberg, Will Janowitz, Sathya Sridharan

 


TUTTE LE PROIEZIONI SONO GRATUITE