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15 Giugno
Lunedì 15-06-2026
ore 17:00
Teatro Sperimentale - Sala Grande

Foto 4 Como suturar la tierra

Saodat Ismailova

SWAN LAKE

Uzbekistan 2025 , 29'

 

Saodat Ismailova
SWAN LAKE
Uzbekistan 2025, 29’

Un film uzbeko a due canali realizzato attraverso la selezione di frammenti da 44 film, metà dei quali usciti nell’arco dei dieci anni prima della caduta dell’Unione sovietica e l’altra metà nel decennio successivo. Una forma e un contenuto così stratificati per condurre una riflessione sulla disintegrazione e transizione politica ma anche esplorare la scena cinematografica centroasiatica che ha colto lo spirito della Perestroika, o almeno ha tentato di farlo. Il titolo stesso fa riferimento al Lago dei cigni di Čajkovskij che veniva mandata a ciclo continuo in TV in situazioni di emergenza e disordini, compreso al momento della dissoluzione del regime. La televisione ricorre anche con le immagini dell’ipnotizzatore Anatolij Kašpirovskij che alla fine degli anni Ottanta andava in onda con la missione di influenzare il pubblico a favore del governo (fra le vittime dell’ipnosi ci fu la nonna della regista). Quando il film volge alla fine, il bianco e nero degli spezzoni si illumina di colore e di immagini di speranza.

   

 TULAPOP PORTRAIT 2025 1

La regista e artista uzbeka Saodat Ismailova si è laureata all’Istituto Statale d’Arte del Tashkent e a Le Fresnoy e da allora vive tra Parigi e il Tashkent. Nel 2021 ha fondato Davra, un collettivo di ricerca transnazionale dedicato allo sviluppo della scena artistica dell’Asia centrale. Ismailova ha partecipato alla Biennale di Venezia 2022 e a documenta 15. I suoi film e le sue installazioni sono stati presentati fra gli altri alla Berlinale, a Rotterdam, al CPH:DOX, al Baltic Centre for Contemporary Art e allo Swiss Institute di New York.

 

 

editor: Saodat Ismailova
Music composition: Carlos Casas
Sound post production: Marc Parazon
Color correction: Yannig Willmann

 


TUTTE LE PROIEZIONI SONO GRATUITE