Matías Rojas Ruz
SILENCIO AZUL / BLUE SILENCE
Cile 2025, 15’30”
Al largo della costa di Manquemapu, in Cile, sepolto sotto le onde indifferenti, giace il relitto della Janequeo. La nave affondò nel 1965, 51 persone persero la vita. Silencio Azul non cerca di ricostruire quella storia. Le riprese analogiche dai colori sbiaditi oppure saturi si inoltrano fra ricordi logorati dal tempo ed erosi dal mare salato. «La mia infanzia è stata caratterizzata dal fantasticare e sognare ad occhi aperti, ho cominciato a sentire il bisogno di esplorare il mare, il colore azzurro, l’ambiguità del silenzio e il fragore delle onde dell’Oceano Pacifico. In luoghi come Manquemapu, così isolati e difficili da raggiungere, la scarsità di materiale audiovisivo mi ha costretto a trovare un modo per cogliere l’essenza di queste storie. Data l’ambiguità e le discordanze dei resoconti ufficiali della tragedia, si è rivelato necessario raccogliere le testimonianze degli abitanti del luogo. Negli ultimi anni, il cinema in pellicola 16mm e 8mm è diventato parte integrante dei miei strumenti personali e artistici, un modo per dare voce e perpetuare le storie che incontro». (Matías Rojas Ruz)

Il regista cileno Matías Rojas Ruz ha studiato presso la Escuela de Cine de la Universidad in Valparaíso. Dopo il primo video-saggio, Solo el que es olvidado muere, il suo documentario sperimentale Susurros del hormigón ha vinto il premio Best Emerging Short Film al FIDOCS nel 2021 e il Princìpî Award al Lago Film Fest (2022). Attualmente è impegnato nella regia e produzione del suo primo lungometraggio, Paisajes de Sitio, un diario intimo girato in pellicola 16mm e Super8.
Executive Producer Sebastián Quiróz
Head of Production Felipe Vera
Director of Photography Carl Barraza, Santiago Pérez
Suono Juan Loaiza
Editor Valentina Amirá
Cast María Marileo Ancapán, Juan Eligio Ancapán, Orlando Ancapán, Elcira Ancapán, Priscila Belén Ancapán, Fernando Ancapán, Joselin Ancapán
TUTTE LE PROIEZIONI SONO GRATUITE
